Longanesi nel 1953 profetava “gli italiani non vogliono un dittatore, attendono un impresario”.
L'Impresario l'abbiamo avuto e tale è stato fino all'ultimo, quando sentendo odore di bruciato è volato a casa per vedere come andavano gli affari di famiglia.
L'orgoglio gli ha giocato qualche scherzo, compreso l'ultimo video: la calza anziché sulla telecamera, come venti anni fa, era appiccicata al volto, il Fantomas dei film con Louis de Funès.
Sic transit Gloria Gaynor.
Poi mentre l'Impresario settantacinquenne si stava dimettendo (la BBC con set to resign e the outgoing PM, rendeva plasticamente l'idea), ecco il coupe de theatre: l'ottantaseienne Presidente cooptava (sotto dettatura o quasi) il migliore (o presunto tale) e come ai tempi della res publica romana eleggeva un dictator (in pectore per nemmeno un minuto) a tempo (in)determinato.
Prendere o lasciare, altrimenti il baratro.
Quando poi finalmente l'Impresario settantacinquenne si dimetteva di sabato sera nel pieno dei consigli per gli acquisti, fuori dai palazzi si cantava "Bella Ciao" e altre amenità.
L'aria del Don Giovanni "Madamina, il catalogo è questo" o, come dice Marta, La Bella Gigogin avrebbero reso meglio l'idea di quello che andava in scena: la solita commedia all'italiana.
L'Impresario ha lasciato non un vuoto, ma il nudo vuoto, un assordante silenzio.
La colpa poi non è solo sua, la sinistra non ha fatto meglio. Anzi.
Ora Super Mario Poppins aprirà la borsa e farà il secondo nuovo miracolo italiano, sotto la luccicante confezione del governo di unità nazionale o di transizione o dei Bot...
Viene da chiedersi en passant come d'improvviso i tacchini possano applaudire il cuoco che li cucinerà allo spiedo...
Dall'Impresario al Tecnocrate dunque, la BBC precisa: the non-elected 68 years old economics professor and former European Commissioner.... ovvero chi meglio del carnefice può salvare la propria vittima?
Insomma la politica in vacanza e commisariata, un paese in mano al reparto geriatria, sotto controllo e dettatura della BCE e dell' IMF. Dal piano Marshall al piano Lagarde.
Disfattismo? Non sono in grado di suggerire alternative.
Direi le urne: non è un caso che Porcellum si traduca PIG (ok PIGS se ci mettiamo la Spagna).
Ultime domande:
i quarantenni dove sono? a casa?
e la sinistra? annacquata nel senso di responsabilità? o a pezzi e Bocconi?
Previsione:
Super Mario Poppins sarà Presidente della Repubblica e le prossime elezioni saranno Casini! Magari il contrario.
Calmi gli altri mari.
*Dovrei mettere il banner di quel corvaccio di Yossarian... non conosco il ragazzo ma temo che abbia ragione. Val bene un'occhiata anche a Leonardo Clausi e a Odifreddi, non meno consolante.
L'Impresario l'abbiamo avuto e tale è stato fino all'ultimo, quando sentendo odore di bruciato è volato a casa per vedere come andavano gli affari di famiglia.
L'orgoglio gli ha giocato qualche scherzo, compreso l'ultimo video: la calza anziché sulla telecamera, come venti anni fa, era appiccicata al volto, il Fantomas dei film con Louis de Funès.
Sic transit Gloria Gaynor.
Poi mentre l'Impresario settantacinquenne si stava dimettendo (la BBC con set to resign e the outgoing PM, rendeva plasticamente l'idea), ecco il coupe de theatre: l'ottantaseienne Presidente cooptava (sotto dettatura o quasi) il migliore (o presunto tale) e come ai tempi della res publica romana eleggeva un dictator (in pectore per nemmeno un minuto) a tempo (in)determinato.
Prendere o lasciare, altrimenti il baratro.
Quando poi finalmente l'Impresario settantacinquenne si dimetteva di sabato sera nel pieno dei consigli per gli acquisti, fuori dai palazzi si cantava "Bella Ciao" e altre amenità.
L'aria del Don Giovanni "Madamina, il catalogo è questo" o, come dice Marta, La Bella Gigogin avrebbero reso meglio l'idea di quello che andava in scena: la solita commedia all'italiana.
L'Impresario ha lasciato non un vuoto, ma il nudo vuoto, un assordante silenzio.
La colpa poi non è solo sua, la sinistra non ha fatto meglio. Anzi.
Ora Super Mario Poppins aprirà la borsa e farà il secondo nuovo miracolo italiano, sotto la luccicante confezione del governo di unità nazionale o di transizione o dei Bot...
Viene da chiedersi en passant come d'improvviso i tacchini possano applaudire il cuoco che li cucinerà allo spiedo...
Dall'Impresario al Tecnocrate dunque, la BBC precisa: the non-elected 68 years old economics professor and former European Commissioner.... ovvero chi meglio del carnefice può salvare la propria vittima?
Insomma la politica in vacanza e commisariata, un paese in mano al reparto geriatria, sotto controllo e dettatura della BCE e dell' IMF. Dal piano Marshall al piano Lagarde.
Disfattismo? Non sono in grado di suggerire alternative.
Direi le urne: non è un caso che Porcellum si traduca PIG (ok PIGS se ci mettiamo la Spagna).
Ultime domande:
i quarantenni dove sono? a casa?
e la sinistra? annacquata nel senso di responsabilità? o a pezzi e Bocconi?
Previsione:
Super Mario Poppins sarà Presidente della Repubblica e le prossime elezioni saranno Casini! Magari il contrario.
Calmi gli altri mari.
*Dovrei mettere il banner di quel corvaccio di Yossarian... non conosco il ragazzo ma temo che abbia ragione. Val bene un'occhiata anche a Leonardo Clausi e a Odifreddi, non meno consolante.
Che il pessimismo cosmico sia con te fratello!...ops, cugino!
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